E anche questa vacanza si é conclusa, lasciandoci in bocca il sapore amareggiante della malinconia. Potremmo definire queste giornate come una “dipendenza” perché una volta che ne entri a far parte, non puoi più farne a meno. Ogni anno le premesse sono sempre le stesse, eppure le conclusioni hanno sempre un finale diverso perché con il gruppo degli Abili Speciali ciò che si vive é semplicemente purezza, spontaneità, ma soprattutto passione.
Lo stemma della Croce Rossa ha significati molto vasti, ma non sempre si é portati ad associare la disabilità a questa divisa… Lo diciamo perché lo abbiamo visto negli occhi delle persone incontrate per strada, dei bagnanti lungo la spiaggia, in coloro che si sono aggiunti a noi per ballare e per cantare.
Questi cinque giorni per i ragazzi sono un’occasione per evadere dalla quotidianità senza però dover rinunciare al divertimento, all’autonomia, al relax; per i volontari invece prima di tutto significa mettersi a disposizione di qualcuno a cui sai di poter dare un qualcosa, ma non una cosa qualsiasi, bensì la cosa più preziosa che si ha: il nostro tempo.
Ci piacerebbe concludere citando una frase di Seneca: VIVI CON QUELLI CHE POSSONO RENDERTI MIGLIORE E CHE TU PUOI RENDERE MIGLIORI. C’È UN VANTAGGIO RECIPROCO, PERCHÉ GLI UOMINI, MENTRE INSEGNANO, IMPARANO.
Questa frase riassume nel modo migliore le ore passate con il gruppo degli Abili Speciali, perché in qualsiasi parte del mondo, loro avranno sempre un qualcosa da insegnarti e mentre loro troveranno sicurezza in te, tu scoprirai in loro il valore della vita.


























