



Con ciò volevamo dimostrare che la Croce Rossa non é solo ambulanza, non é solo primo soccorso, ma é molto di più. Durante questi giorni siamo stati i passi di alcuni, gli occhi di altri e la famiglia di tutti.
Abbiamo tentato di rubare sorrisi e regalare emozioni, anche se a volte i ragazzi Abili Speciali ci sono riusciti meglio di noi.
In questo viaggio ci siamo presi per mano e abbiamo iniziato a camminare insieme, ed ogni anno si fa sempre più bello, tanto da arrivare a commuoverci tutte le volte.
E allora la stanchezza si trasforma in malinconia, perché sai già che nei giorni seguenti ti mancherà tutto, anche il “risveglio muscolare” alle 10 di mattina sotto il sole infuocato, il gruppo, la sensazione nell’avvicinarti al bordo piscina e sperare che qualcuno non ti spinga giù, le corse verso il buffet di Simona, la Romagna Mia di Alessandro, i tentativi di Massimo di provarci con le cameriere, il the di Samuele, il “daje giù” di Valentina, i balli in coppia con Alessio, gli occhialini da mare di Mirco, la musica di Ivan, le canzoni cantate da Isabella, la tranquillità di Sabrina e gli abbracci di Veronica. Tutto questo ci mancherà, ma con la consapevolezza che ci sarà ancora un’altra partenza e un altro ritorno.
Grazie a coloro che ci hanno permesso di realizzare tutto ciò, a chi ha ballato e cantato con noi e anche se per poco ha fatto parte del nostro gruppo. Un piccolo saluto va anche ad Alice ed Andrea che ci hanno permesso di entrare nel loro mondo e condividerlo con noi.
Al prossimo anno #abilispecialialmare![]()
