Compagnia Teatrale “Abili Speciali”

La Compagnia Teatrale degli “Abili Speciali” nasce da un’idea di Giuliana Calcagni, delegata dell’area 2 (area sociale), nel 2017 iniziando per gioco, ma poi visto l’entusiasmo dei ragazzi, dei volontari e il miglioramento che questo portava nei ragazzi stessi, è diventato un progetto a tutti gli effetti.
I veri protagonisti sono i 14-17 ragazzi con varie disabilità che fanno parte del gruppo sociale chiamato “Abili Speciali”, nato nel 2015 con lo scopo di aiutare le famiglie dei ragazzi e coinvolgere essi stessi nella partecipazione ad alcune attività tra cui il laboratorio teatrale.
Il copione, scritto interamente dai Volontari di Gualdo Tadino con il fondamentale aiuto del Regista Lorenzo Evangelisti, ci racconta l’evoluzione del ruolo dei Volontari della Croce Rossa nel territorio, dal dopoguerra fino al periodo del Covid. Notevole è l’impegno e la passione di ogni singolo ragazzo e dei volontari stessi.
Ogni Spettacolo è una vera e propria montagna russa di emozioni per i ragazzi; dall’agitazione e trepidazione negli attimi precedenti alla messa in scena, con la paura di dimenticarsi le battute o di non essere all’altezza, all’euforia di poter esprimersi così come si è davanti a centinaia di persone che sono lì esclusivamente per ascoltare loro, fino alla chiusura del sipario con gli occhi pieni di lacrime di gioia per la soddisfazione quando vengono accolti con un caloroso applauso alla fine dello spettacolo e all’incontenibile voglia di tornare nuovamente sul palco una volta finito.
Nonostante il vero spettacolo sia quello che si realizza quando si sale sul palco, tutto il lavoro che c’è dietro è ciò che permette al gruppo “Abili Speciali” di responsabilizzarsi e di vivere insieme tutto ciò tra risate, agitazione ed emozione.
Non è mai tutto perfetto… tutti sanno ciò che dovrebbe essere detto o come ci si dovrebbe muovere, ma il vero spettacolo cambia sempre e ciò che avviene si scoprirà solo quando si apre il sipario. Quello che resta sempre uguale però è la determinazione nel voler trasmettere un messaggio, perché grazie a tutto ciò ogni disabilità trova il suo spazio, ognuno ha modo di esprimersi e partecipare per ciò che è, senza limiti e senza filtri, nessuno può sentirsi sbagliato perché chiunque sa di essere indispensabile.
Il nostro è un teatro dove la diversità trova espressione… e svanisce.
Quando abbiamo iniziato questa avventura non sapevamo che cosa ci aspettasse, non sapevamo come sarebbe stato il percorso: se in salita o in discesa, con tante curve o dritto… poi ci siamo accorti che la nostra strada ha tutte queste forme, ed é proprio questa la nostra forza.